Partecipa alla gara creativa!

Se sei un insegnante o un dirigente delle scuole secondarie di primo grado, ricordati di spedire gli elaborati entro il 20 marzo 2018 (farà fede il timbro postale), come indicato nelle norme di partecipazione. Non dimenticare, inoltre, di documentare con fotografie e report il lavoro svolto quotidianamente in classe con i bambini. Raccogliete tutti i materiali, allegateli alle opere realizzate e spedite tutto in busta chiusa!

La giuria assegnerà un premio ai tre migliori elaborati delle scuole secondarie di primo grado, seguendo i criteri di originalità delle opere, creatività e impegno. L’opera vincitrice sarà reinterpretata da un team di writer professionisti sul muro della scuola e sarà poi ricoperta da biossido di titanio, una sostanza che può contribuire ad assorbire l’inquinamento dell’aria. Inoltre, le tre scuole vincitrici si aggiudicheranno una stampante 3D Dremel.

Da dove arriva l’ossigeno che respiriamo ancora oggi nella nostra atmosfera?

  • È stato creato dall’evaporazione dei ghiacciai esposti al sole dopo la prima glaciazione
  • È stato prodotto dalle prime alghe marine grazie alla fotosintesi clorofilliana
  • È stato regalato agli uomini dagli dei dell’Olimpo nell’antica Grecia

L’ossigeno che respiriamo è stato prodotto dalle prime alghe marine grazie alla fotosintesi clorofilliana. Sono appena 400 milioni di anni che il cielo contiene ossigeno sufficiente all’evoluzione degli animali terrestri.

Qual è il principale responsabile dell’inquinamento dell’aria che respiriamo ogni giorno?

  • I gas emessi da milioni di animali nella giungla ogni giorno
  • Le altissime nuvole di polvere sollevate dagli spostamenti di milioni di animali migratori
  • L’essere umano con l’introduzione di gas e sostanze generate dalle attività umane

Oggi sono gli uomini a modificare la composizione dell’aria che respiriamo con gas e sostanze generate direttamente o indirettamente dalle loro stesse attività: il traffico, i processi industriali, l’allevamento e il riscaldamento domestico. L’inquinamento causato da tali processi talvolta si manifesta sotto forma di densa foschia, conosciuta con il termine smog, dall’inglese smoke/fog: fumo e nebbia.

Cos’è un “naso elettronico”?

  • Un innovativo sensore a forma di naso usato nei ristoranti per indicare quando un cibo guasto emana cattivi odori, rovinando la qualità dell’aria
  • Un nuovo ritrovato in fatto di chirurgia estetica che fa sembrare gli uomini simili ai robot
  • Una rete di centraline ad alto contenuto tecnologico a cui, negli ultimi anni, sono state affiancate nuove tecniche di biomonitoraggio

Per monitorare la qualità dell’aria in città, gli scienziati delle agenzie regionali e provinciali per la protezione ambientale utilizzano i dati raccolti da centinaia di “nasi elettronici” sparsi sul territorio italiano. Una vasta rete di centraline ad alto contenuto tecnologico a cui, negli ultimi anni, sono state affiancate nuove tecniche di biomonitoraggio che impiegano organismi viventi — gli indicatori biologici — capaci di reagire alle alte concentrazioni di inquinanti presenti nell’atmosfera.

Qual è la specie più popolosa del pianeta terra?

  • Piante
  • Uomini
  • Alieni

Le piante rappresentano oltre il 99 % degli esseri viventi di questo pianeta. Gli scienziati a oggi hanno messo a catalogo quasi 350mila specie vegetali, ma è probabile che si tratti di meno del 10 % delle varietà esistenti in natura.

Come si chiama la pianta acquatica che più di tutti aiuta a trattenere l’anidride carbonica presente nell’aria?

  • Nettunia del Mar dei Caraibi
  • Spugnetta Marittima
  • Posidonia Oceanica

La Posidonia Oceanica è una pianta (più precisamente un’alga) protetta da normative internazionali, largamente diffusa nel Mar Mediterraneo e attorno alla costa della penisola italiana, che è capace di sequestrare buona parte dell’anidride carbonica presente nell’atmosfera.

Bravissimo! Ora sei un esperto sulla Qualità dell’Aria.

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